Come si calcola la cassa integrazione

Come si calcola la cassa integrazione

La cassa integrazione guadagni (CIG) è una misura di sostegno sociale versata dall’Inps a tutti quei lavoratori che hanno subito una riduzione o la sospensione totale dello stipendio da parte del datore di lavoro per molteplici motivi.

La cassa integrazione è in genere un calcolo percentuale del 80% della retribuzione globale vincolata tuttavia al valore dei massimali imposti nell’anno in corso. 

Per effettuare un calcolo CIG è infatti necessario considerare il reddito globale ed i massimali CIG che vengono aggiornati annualmente. Come vedremo in seguito questi massimali sono in sostanza delle soglie di reddito oltre le quali si ha diritto ad una integrazione maggiore. 

Capita spesso che per effetto di questi massimali l’integrazione percepita sia poi effettivamente inferiore all’80% dello stipendio globale. 

Calcolo cassa integrazione

Per sapere come si calcola la cassa integrazione potete utilizzare il nostro calcolatore. Si tratta di un metodo facile per determinare l’80% del vostro reddito annuale lordo (RAL). Una volta ottenuto questo valore sarà sufficiente tenere presente le soglie dei massimali per l’anno corrente e determinare così l’importo integrativo che sarà versato dall’Inps. 

Quasi certamente l’80% del vostro reddito mensile sarà più alto dell’integrazione corrisposta. Ciò si spiega appunto per l’applicazione dei massimali che ridurranno l’importo ricevuto.

Sarà poi necessario considerare i diversi tipi di cassa integrazione previsti dal nostro ordinamento. Nei seguenti paragrafi ne vedremo le principali caratteristiche.

I tre tipi di cassa integrazione sono:

  • CIGD: Cassa integrazione in deroga
  • CIGO: Cassa integrazione ordinaria
  • CIGS: Cassa integrazione straordinaria

I massimali per il conteggio della CIG

Come già accennato i massimali sono fondamentali nel calcolo cassa integrazione. Queste soglie variano annualmente e nella circolare n° 7 dell’Inps sono stati fissati i massimali per l’anno 2021. Come vedremo in seguito ci sono diversi tipi di cassa integrazione ognuno con delle differenze specifiche. 

In generale tuttavia verrà preso in considerazione il mensile del Reddito Annuale Lordo (RAL) che dovrà essere inferiore ad una data soglia:

Massimali CIG 2021:

  • Retribuzione inferiore o uguale a 2.159,48: l’importo lordo della cassa integrazione sarà di 998,18 euro
  • Retribuzione superiore a 2.159,48: l’importo lordo della cassa integrazione sarà di 1.199,72 euro

Per i lavoratori del settore edile tali soglie sono leggermente diverse poiché si considerano anche le intemperie stagionali.

Massimali CIG 2021 settore edile:

  • Retribuzione inferiore o uguale a 2.159,48: l’importo lordo della cassa integrazione sarà di 1.197,82 euro
  • Retribuzione superiore a 2.159,48: l’importo lordo della cassa integrazione sarà di 1.439,66 euro

Calcolo cassa integrazione in deroga

Il primo tipo di cassa integrazione che vedremo sarà quello in deroga. Come si legge sul sito dell’Inps, si tratta di un “intervento di integrazione salariale a sostegno di imprese che non possono ricorrere agli strumenti ordinari, o perché esclusi ab origine da questa tutela oppure perché hanno già esaurito il periodo di fruizione delle tutele ordinarie.”

La CIG in deroga è concessa ai seguenti soggetti:

  • Lavoratori subordinati con la qualifica di operai
  • Impiegati
  • Apprendisti
  • Lavoratori somministrati con anzianità di 12 mesi presso la medesima azienda

Anche per la CIG in deroga il calcolo da fare sarà una percentuale dell’80% sul RAL e successivamente tale valore andrà comparato con i massimali disposti. Vi sono tuttavia delle peculiarità per questa tipologia.

Caratteristiche della cassa integrazione in deroga:

  • Decadenza: si perde il diritto alla CIGD nel caso di attività lavorativa retribuita non regolarmente comunicata all’ufficio inps territoriale
  • Cumulabilità: La CIGD viene equiparata alla retribuzione percepita da terzi anche per quanto riguarda l’accumulo pensionistico. Pertanto ai pensionati in regime di CIGD si applica lo stesso tipo di cumulo pensione-retribuzione antecedente alla disposizione dell’integrazione salariale in deroga
  • Durata:

Calcolo cassa integrazione ordinaria

Il secondo tipo di cassa integrazione che vedremo è la CIGO, ovvero la cassa integrazione guadagni ordinaria. Questa si rivolge principalmente ai lavoratori del settore edile ed industriale ed è stata riformata con il decreto legislativo del 14 settembre 2015, n. 148. 

La CIGO è concessa a tutti quei lavoratori assunti con contratto subordinato, inclusi gli apprendisti con contratto di lavoro professionalizzante. Per il calcolo cigo sarà necessario considerare l’80% del reddito globale comprato con i massimali previsti. Occorrerà tenere presente la differenza dei massimali per i lavoratori del settore edile.

La durata della CIGO sarà di 3 mesi consecutivi oppure 12 mesi in 2 anni se applicata in maniera non continuativa.

Calcolo cassa integrazione straordinaria

Il terzo tipo di CIG che andremo ad affrontare è la CIGS, ossia la cassa integrazione guadagni straordinaria. L’ammortizzatore sociale si rivolge ai lavoratori di tutte le aziende che affrontano un periodo di crisi, un fallimento, una riorganizzazione o che adottano contratti di solidarietà difensivi. 

Si tratta di una misura emergenziale che proprio per questa ragione è rivolta a tutti i tipi di lavoratori ad esclusione di dirigenti e lavoratori a domicilio.

Anche in questo caso il calcolo cigs o calcolo cassa integrazione straordinaria, andrà fatto prendendo il valore del 80% del RAL e comparandolo ai massimali disposti. La durata varia in questo caso da 12 a 36 mesi in baso al motivo che ha portato l’impresa ad adottare questo tipo di misura.