Come si calcola la classe energetica

Come si calcola la classe energetica?

Quando si affitta o si vende un immobile è necessario calcolare la classe energetica della casa ai fini della redazione dell’APE (l’Attestato di Prestazione Energetica).

L’APE è una certificazione che indica le caratteristiche energetiche di un immobile per catalogarlo in delle classi che vanno da A4 a G. Si tratta di un documento obbligatorio per vendere o affittare casa che deve essere redatto da un professionista certificato, come un geometra o un perito qualificato.

La durata dell’APE è di 10 anni, ma va rinnovato in caso di lavori o ristrutturazioni che migliorano le prestazioni energetiche di un immobile.

Ma come funziona il calcolo della classe energetica degli edifici? Scopriamolo insieme.

Calcolo classe energetica: come funziona

Il calcolo della classe energetica di un edificio è un’operazione abbastanza complessa, che infatti richiede la presenza di un professionista accreditato.

Tuttavia, è possibile stimare autonomamente un calcolo approssimativo della classe energetica. Per farlo è necessario conoscere:

  • I metri quadri dell’abitazione;
  • Il consumo annuo in metri cubi di metano.

Il consumo annuo di gas può essere ricavato dall’osservazione delle bollette. Nelle bollette, infatti, viene indicata la quantità di gas utilizzato per il riscaldamento invernale, espresso in metri cubi.

Una volta reperiti questi dati è possibile conoscere il consumo annuo per metro quadro in chilowattora, utilizzando la seguente formula:

(Consumo annuo in metri cubi x 8,3) / metri quadri dell’abitazione

 8,3 è il numero di kWh termici prodotti da un metro cubo di gas.

Con questo calcolo è possibile ottenere una stima del consumo annuo per mq dell’edificio per quanto riguarda il riscaldamento invernale, che è uno dei fattori che incide maggiormente sulla determinazione della classe energetica.

Come calcolare la classe energetica di una casa: Esempio

Se, ad esempio, il consumo energetico anno di un edificio di 90 mq è di 950 metri cubi, e i mesi primaverili/estivi incidono sul totale di 180 metri cubi. Sottraendo questi ultimi al consumo totale otteniamo approssimativamente il numero di metri cubi necessari per il riscaldamento energetico invernale, cioè:

950- (180x2) = 590

A questo punto basta moltiplicare questa cifra per 8,3:

590 x 8,3 = 4897

E dividerla per i metri quadri di superficie utile:

4897 : 90 = 54,4 KWh/anno per mq.

Che secondo la tabella della classe energetica corrisponde alla Classe C.

Elementi che influenzano il calcolo della classe energetica

Naturalmente l’attestazione di prestazione energetica rilasciata dal perito qualificato prende in considerazione molti più elementi.

La determinazione della classe energetica di un immobile, infatti, avviene prendendo in considerazione l’indicatore di Prestazione Energetica (EP).

L’EP è riferito ai consumi principali di un appartamento, in particolare:

  • Riscaldamento;
  • Acqua calda sanitaria;
  • Raffrescamento estivo;
  • Ventilazione meccanica (dove presente).

L’assegnazione della classe energetica avviene prendendo come riferimento un modello ideale di primo livello (classe A4) che possiede le medesime caratteristiche architettoniche, in termini di metratura, esposizione, posizione e destinazione d’uso dell’immobile di cui si vuole calcolare la classe energetica.

Più è alta la corrispondenza a questo modello maggiore sarà la classe energetica dell’abitazione.

Calcolo classe energetica edifici: la tabella

Ecco la tabella per convertite l’indice di prestazione energetica (EP) in classi energetiche: dalla A4 alla G.

CLASSE ENERGETICAEP
A4< 0,40
A3< 0,60
A2< 0,80
A1< 1,00
B< 1,20
C< 1,50
D< 2,00
E< 2,60
F< 3,50
G> 3,50

A cosa serve calcolare la classe energetica di un appartamento

Il calcolo della classe energetica di una casa è fondamentale per:

  • Redigere l’Attestato di prestazione energetica (APE);
  • Conoscere i consumi di un appartamento;
  • Apportare interventi migliorativi per ridurre i consumi e aumentare il valore di un immobile.