Come si calcola la data del parto

Come si calcola la data del parto?

Il momento del parto è senza dubbio il più atteso e importante per una coppia. 

Da quella data in poi la vita cambia per sempre ed è per questo che sapere come si calcola la data del parto è molto utile per programmare le giornate al meglio.

Occorre precisare che il calcolo restituisce una data approssimativa, quindi dovremmo parlare più di come si calcola la data presunta del parto (DPP).

Il metodo per calcolare la data presunta del parto

Un metodo piuttosto affidabile per calcolare la data del parto è quello di partire contando dal primo giorno dell’ultimo ciclo mestruale (epoca gestazionale). 

Sintetizzando possiamo dire che la data del parto ci calcola aggiungendo 280 giorni al primo giorno dell’ultimo ciclo mestruale.

Le causa della variabilità del metodo

Innanzitutto diciamo che l’incertezza del metodo utilizzato per la DPP è causata da tre fattori fondamentali:

  • La difficoltà nello stabilire la data di concepimento
  • La variabilità di durata della gestazione 
  • La regolarità del ciclo

Definire il giorno esatto del concepimento è molto difficile sia per la variabilità del ciclo mestruale che per il tempo (anche diversi giorni) che lo spermatozoo impiega per fecondare l’ovulo.

A ciò si aggiunge che il parto dovrebbe avvenire nella 40^ settimana ma non sempre è così. C’è chi nasce in anticipo e chi in ritardo (senza mai superare la 42^ settimana, oltre la quale il travaglio viene indotto).

Ciononostante l’imprecisione del metodo dell’epoca gestazionale verrà poi “corretta” dal ginecologo attraverso le osservazioni del feto durante le ecografie periodiche consentendo così di avere una data più precisa.