Per scoprire come si calcola l’IMU sui terreni agricoli per l’anno 2020/2021 basta fare una semplice operazione.
Prima però è necessario essere a conoscenza del reddito dominicale dei terreni e dell’aliquota comunale. Quest’ultima, in genere, corrisponde al 7,6 per mille, ma la legge di bilancio 2020 ha dato la libertà ai Comuni di aumentarla fino al 10,6 per mille, oppure di ridurla o azzerarla.
Per informarsi sull’aliquota del proprio Comune è sufficiente informarsi presso gli Uffici IMU o controllare sul sito web del proprio Comune.
Per quanto riguarda il reddito dominicale, invece, questo è verificabile nella visura catastale, che può essere richiesta all’ufficio del catasto o direttamente all’ufficio IMU.
Una volta ottenuti questi valori la formula per calcolare l’IMU sui terrei agricoli è molto semplice:
Reddito dominicale + 25% del reddito dominicale x 135
Alla cifra che risulta bisognerà poi aggiungere l’aliquota comunale.
Per fare un esempio, mettiamo il caso che il reddito dominicale sia di € 200 e l’aliquota comunale sia standard al 7,6 per mille. Per ottenere il calcolo dell’IMU sui terreni agricoli sarà necessario fare la seguente operazione:
200 + (25% x 200= 50) x 135 = 33750 €
Successivamente
33750 x 7,6 : 1000 = 256,5€
La tassa da pagare sarà quindi di 257 € arrotondata per eccesso, se invece il risultato fosse stato 256,3 andava arrotondata per difetto.
Questa cifra corrisponde alla tassa da pagare per l’intero anno. Quindi alla prima scadenza del 16 Giugno sarà necessario pagare 129 euro, mentre la restante metà va versata entro il 16 Dicembre.
Chi è esentato dal pagamento dell’IMU sui terreni agricoli
La legge di stabilità 2020 (27 Dicembre 2019 n. 160) ha stabilito che sono esentati dal pagamento dell’IMU i terreni agricoli:
- Posseduti o condotti dai coltivatori diretti iscritti alla previdenza agricola, indipendentemente dall’ubicazione del terreno;
- Ubicati nei comuni delle isole minori;
- Destinati a un’attività agrosilva – pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile;
- Che si trovano su aree di montagna o di collina in base a quanto stabilito dall’articolo 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984.
Per quanto riguarda i comuni indicati come PD “Parzialmente Delimitato”, cioè i terreni agricoli che si estendono in parte in collina in parte sul mare è bene consultare la circolare n. 9/93 per capire in che misura va pagata l’IMU sui terreni agricoli.
In ogni caso prima di calcolare l’IMU sui terreni agricoli è bene informarsi presso i Comuni dove sono ubicati (o consultare i siti web) per capire se il proprio terreno rientra o meno tra quelli interessati all’esenzione.
Quali sono le agevolazioni per il pagamento dell’IMU sui terreni agricoli
Per i terreni coltivati direttamente è prevista una riduzione dell’IMU che può arrivare fino alla totale esenzione per beni con valore catastale uguale o inferiore a 6000 euro.
| Scaglione | Riduzione |
| Da 0 fino a 6000 euro compresi | 100% |
| Da 6000 a 15.500 euro compresi | 70% |
| Da 15.5000 a 25.500 euro compresi | 50% |
| Da 25.5000 fino a 32.000 compresi | 25% |
A cosa serve calcolare l’IMU sui terreni agricoli
Il calcolo dell’IMU sui terreni agricoli serve a calcolare la tassa da pagare nei comuni non soggetti all’esenzione.
Dove è dovuta l’IMU va pagata, il rischio in caso di inadempienza è che scatti un avviso di accertamento IMU. In quel caso sarà necessario versare la somma per intero più il 30% e gli interessi legali.
Se la tassa sui terreni agricoli non viene pagata per dimenticanza è possibile rimediare tramite il ravvedimento operoso.
